
Le gioie violente hanno fine violenta, e muoiono nel loro trionfo come il fuoco e la polvere che si consumano in un bacio. Il miele più soave nausea per la troppa dolcezza, e basta assaggiarlo, per non averne più desiderio. Amatevi, dunque, con misura; così l'amore durerà più a lungo. Chi è troppo veloce, arriva tardi, come chi va troppo lentamente.
"Ci imponiamo di non aspettarci niente, ma nel cuore in realtà la speranza non si spegne mai."
sabato 25 dicembre 2010
Buon Natale

mercoledì 22 dicembre 2010
Che cosa c'è?
sabato 11 dicembre 2010
Voler stare soli è un crimine secondo te?
Eri la rosa.
mercoledì 24 novembre 2010
Shattered - In frantumi
martedì 23 novembre 2010
Ricordi.
venerdì 19 novembre 2010
Mi hai lasciato con vetro tagliente in mani di burro.
Così segretamente ti amo...

mercoledì 17 novembre 2010
Roberto Benigni - Innamoratevi
scrivetele su un altro argomento
che ne so... sul male su un termosifone sui treni in ritardo,
non esiste una cosa più poetica di un altra.
Avete capito la poesia non è fuori è dentro.
Cos'è la poesia non chiedermelo più,
guardati nello specchio la poesia sei tu.
E scrivetele bene le poesie cercate bene le parole,
dovete sciegliere,
a volte ci vogliono 8 mesi per trovare una parola,
sciegliete,
che la bellezza è cominciata quando qualcuno a cominciato a scielgliere.
Guardate Eva , sapete quanto ci ha messo Eva prima di sgliegliere la foglia di fico giusta?
o questa, questa o questa... ha spogliato tutti i fichi del paradiso terrestre...
INNAMORATEVI!!
Se non vi innamorate è tutto morto
vi dovete innamorare e diventa tutto vivo si muove tutto
DILAPIDATE LA GIOIA!!
INNAMORATEVI!!
Sperperate l'allegria,
siate tristi e taciturni con esuberanza
fate soffiare in faccia alla gente la felicità...
INNAMORATEVI!!
Questo è quello che dovete fare
per trasmettere la falicità bisogna essere felici
e per trasmettere il dolore bisogna essere felici.
Siate felici, per essere felici dovete patire
stare male soffrire non abbiate paura di soffrire
tutto il mondo soffre.
E se non avete i mezzi non vi preoccupate tanto per fare poesia una sola cosa vi serve
...tutto.
E non cercate la novità,
la novità è la cosa più vecchia che ci sia
e se il verso non vi viene da questa posizione
da questa da cosi..buttatevi in terra mettetevi cosi!!
è da distesi che si vede il cielo... guarda che bellezza..
perchè non mi si sono messo prima??
I poeti non guardano vedono...
Fatevi obbedire dalle parole...
INNAMORATEVI!!
Se non vi innamorate è tutto morto
vi dovete innamorare che diventa tutto vivo
si muove tutto...
DILAPIDATE LA GIOIA!!
INNAMORATEVI!!
Sperperate l'allegria
siate tristi e taciturni con esuberanza
Fate soffiare in faccia alla gente la felicità
INNAMORATEVI!!
Questa è la bellezza
come quei versi la
che voglio che rimangano scritti li perr sempre...
...Forza cancellate tutto!
sabato 13 novembre 2010
Ho posto la luna come centro di gravità del mio cuore.

giovedì 11 novembre 2010
Volevo un segno di te

Volevo un segno di te, lo avevo scritto ovunque ma non mi bastava. Lo volevo addosso, sulla mia pelle. Ho preso la lama e, senza neanche pensarci, l'ho inciso su di me, sulla debole carne che in nessun modo ha opposto resistenza. Il bruciore ha pervaso il mio braccio ma è stato niente in confronto al dolore che può provocarmi anche solo una tua stupida parola. La gente mi ha guardato e mi ha detto che sono malata. Sai... penso che abbiano ragione. Sono maledettamente malata di te! Sei il virus che mi è entrato dentro senza che neanche me ne rendessi conto e inconsapevolmente ti ho fatto infettare ogni singola cellula del mio corpo. Ma il bello sai qual'è? che non esiste cura... perché, tu stesso, sei origine e cura del mio male. Così, stanca e distrutta, lentamente mi assopisco sperando che tu decida di salvarmi.
venerdì 5 novembre 2010
La vita è come un cruciverba: fatta di vuoti che devono essere riempiti!
mercoledì 3 novembre 2010
Conquistare te è conquistare una terra lontana.

martedì 2 novembre 2010
Mi stò innamorando di te!
sabato 30 ottobre 2010
- Si, suppongo che sia così.
- Credo che capiti a tutti, crescendo. Scopri chi sei e cosa vuoi e poi ti rendi conto che le persone conosciute fino a quel momento non ti capiscono più. E così conservi i ricordi meravigliosi, ma intanto vai avanti da solo. E' assolutamente normale. [...]
Il posto che cercavo - Nicholas Sparks
venerdì 29 ottobre 2010
Inaspettato

martedì 26 ottobre 2010
Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché
hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute
a terra, e che, pur non essendo così buone,
sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano
che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà
"Esse sono grandiose". Semplicemente devono essere
pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia
cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima
dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà
bisogno di noi e ci ama farà
di tutto per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per
essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere
protetta, e accanto al cuore per essere amata.
William Shakespeare
domenica 24 ottobre 2010
Di che colore è il tuo cielo oggi?

"ci sono quelle sere che sono più dure dove serve bere via le paure..."
venerdì 22 ottobre 2010
Sei ardente fuoco e io dinamite di parole,
Alla fine tutto si consuma e l'arcobaleno si trasforma in poesia.
Voglio amarti come fanno i bambini.
Voglio amarti come fanno loro, solo per la gioia di starti accanto, di giocare con te e di poterti stare vicino quando poi cadendo ti sbucci un ginocchio e chiedi un bacino sperando che allevi il dolore... lo sò ora le ferite sono un pò diverse da quando eravamo piccoli, ma vorrei essere al tuo fianco, con premura, allo stesso modo.
Voglio amarti come fanno i bambini che con dei semplici gesti imparano ad amare.
giovedì 21 ottobre 2010
lunedì 18 ottobre 2010
Chi visse sperando...
mercoledì 13 ottobre 2010
Streets of Love - Rolling Stones
Sei terribilmente bella
Devo ammetterlo
Mi hai spezzato il cuore
La terribile verità
E’ davvero triste
Devo ammetterlo
Sono stato terribilmente male
Mentre gli amanti ridono
E la musica suona,
Inciampo
E nascondo il mio dolore
Mmmm, si accendono i lumi,
La luna è tramontata,
Penso di aver attraversato
Il Rubicone.
Ed io, io, io, io
Cammino lungo i sentieri dell’amore
E questi sono pieni di lacrime.
Ed io, io, io, io
Cammino lungo i sentieri dell’amore
E questi sono pieni di paure.
Mentre la musica risuona forte
Dalle macchine che passano,
Una coppia mi guarda da un bar
Un complesso suonò proprio
La marcia nuziale
E il negozio all’angolo
Ripara cuori infranti
E una donna mi chiede di ballare
Oooooh, è gratis,
(E’) solo un’altra possibilità.
Oooohh, ma io, io, io, io
Cammino lungo i sentieri dell’amore
E questi sono pieni di lacrime
Ed io, io, io, io, io,
Cammino lungo i sentieri dell’amore
Per mille anni… oh, dimmi ora… Ahh..
Cammino lungo i sentieri dell’amore, e questi sono inzuppati di lacrime, ohhh…
Avevi la mossa
Avevi le carte
Devo ammetterlo
Eri terribilmente bella
La terribile verità
E’ terribilmente triste
Devo ammetterlo
Sono stato terribilmente male.
Ed io, io, io, io,
Cammino lungo i sentieri dell’amore
E questi sono inzuppati di lacrime.
Ed io, io, io, io,
Cammino lungo i sentieri dell’amore
Per mille anni.
Ed io, io, io, io,
Cammino lungo i sentieri dell’amore
E questi sono inzuppati di lacrime.
martedì 12 ottobre 2010
domenica 10 ottobre 2010
sabato 9 ottobre 2010
Il vento.
Il passato
venerdì 8 ottobre 2010
Che tristezza.
1- Non devo fare il resoconto delle mie azioni a nessuno, tanto è chi sbaglia che poi subisce le conseguenze.
2- Cercare di farmi venire i sensi di colpa e aumentare la merda che ho dentro non mi sembra di certo un buon modo per aiutarmi.
Guarda me.
Se vuoi vedere il sorriso di qualcuno che stà nascondendo una lacrima... guarda pure il mio sorriso!
Se vuoi vedere la faccia di qualcuno che stà cercando di nascondere la merda che ha dentro.. guarda la mia!
Se vuoi vedere qualcuno che vive ogni giorno pensando solo a qualcosa di fragile e effimero... guarda me!
giovedì 7 ottobre 2010
domenica 3 ottobre 2010
Gli alberi sono le radici del cielo.
Noi possiamo essere fratelli dopo tutto.
Come puoi tu comprare o vendere il cielo, il calore della terra?
L’idea è strana per noi.
Se non possediamo la freschezza dell’aria e lo scintillio dell’acqua, come puoi tu comprarli?
Ogni parte di questa terra è sacra al mio popolo, ogni ago di pino luccicante, ogni spiaggia sabbiosa, ogni pioggerella nei boschi ombrosi, ogni libero e ronzante insetto è santo nella memoria e nell’ esperienza del mio popolo, la linfa che scorre negli alberi trasporta le memorie dell’uomo rosso .
I morti della razza bianca dimenticano il paese dove sono nati quando vanno a dimenticare tra le stelle . i nostri morti non dimenticano mai questa magnifica terra perché essa è la Madre del popolo rosso . Noi siamo parte della terra ed essa è parte di noi .
I fiori profumati sono nostri fratelli; il cervo, il cavallo, la grande aquila, sono nostri fratelli . Le montagne rocciose , la rugiada dei prati, il caldo corpo del pony e l’uomo, tutti appartengono alla stessa famiglia.
Così, quando il grande Capo in Washington dice che desidera comprare la nostra terra, chiede molto da noi .
Il Grande Capo dice che riserverà un posto dove noi potremo vivere in modo confortevole . Egli sarà nostro Padre e noi saremo i suoi figli .
Così noi considereremo la vostra richiesta di comprare la nostra terra.
Ma ciò non sarà facile . Perché questa terra è sacra per noi .
Quest’acqua luccicante che scorre nei ruscelli e nei fiumi non è soltanto acqua, ma è il sangue dei nostri antenati. Se vi vendiamo della terra, voi dovete ricordarvi che essa è sacra e dovete insegnare ai vostri figli che essa è sacra e che ciascun pallido riflesso nell’acqua chiara dei laghi narra gli eventi e le memorie della vita del mio popolo.
Il mormorio dell’acqua è la voce del padre di mio padre.
I fiumi sono nostri fratelli, essi placano la nostra sete, trasportano le nostre canoe e cibano i nostri figli.
Se ti vendiamo la nostra terra, devi ricordarti ed insegnare ai tuoi figli che i fiumi sono nostri fratelli come pure vostri, e dovete d’ora in avanti essere gentili con i fiumi, come lo siete con un fratello.
Sappiamo che l’uomo bianco non capisce il nostro vivere e pensare . Ogni pezzo di terra ha lo stesso valore di un altro. La terra non è sua sorella ma suo nemico, e quando l’ha conquistata, se ne va!
Lascia le tombe dei suoi padri alle spalle, senza preoccuparsi . Porta via la terra dei suoi figli, senza pensarci.
La tomba di suo padre ed il luogo di nascita dei suoi figli sono dimenticati.
Egli tratta sua Madre, la Terra, e suo Padre, il cielo, come cose che si possono comprare, saccheggiare, vendere come pecore o perline bianche.
Il suo appetito divorerà la terra e lascerà solo un deserto.
Io non so, il nostro modo di vivere è diverso dal vostro.
La vista delle vostre città fa male agli occhi dell’uomo rosso. Ma forse perché l’uomo rosso è un selvaggio e non capisce.
Non c’è un posto tranquillo nella città dell’uomo bianco.
Nessun posto dove udire il fruscio delle foglie a primavera o il ronzio delle ali d’un insetto .
Ma forse perché io sono un selvaggio e non capisco. Solo il rumore che sembra insultare le orecchie.
E cosa c’è li da vivere se un uomo non può udire il pianto solitario di un uccello o i discorsi delle rane intorno ad uno stagno di notte ? Io sono un uomo rosso e non capisco.
L’indiano preferisce il dolce suono del vento che batte sulla faccia di uno stagno ed il profumo dello stesso vento, pulito da una pioggia di mezzogiorno o profumato dall’essenza di pino.
L’aria è preziosa all’uomo rosso, diventa con tutte le cose lo stesso respiro; l’animale, l’albero, l’uomo, tutti dividono lo stesso respiro.
L’uomo bianco sembra non notare l’aria che respira; come un uomo in agonia per molti giorni, egli è intorbidito dalla puzza.
Ma se noi ti vendiamo la nostra terra, devi ricordare che l’aria è preziosa per noi, che l’aria divide il suo spirito con tutta la vita che vivifica.
Il vento che diede a nostro nonno il suo respiro riceve anche il suo ultimo respiro .
E se ti vendiamo la nostra terra, tu devi conservarla come una cosa sacra, come un luogo dove anche l’uomo bianco può andare a gustare il vento profumato dai fiori del prato.
Così prendiamo in considerazione la tua offerta per comprare la nostra terra .
Se noi tutti decidiamo d’accettarla, io metterò una condizione : l’uomo bianco deve trattare gli animali come i suoi fratelli .
Sono un selvaggio e non capisco un modo diverso d’agire .
Ho visto migliaia di bufali marcire nella prateria, lasciati dall’uomo bianco che li aveva colpiti da un treno in corsa .
Sono un selvaggio e non capisco come il cavallo di ferro fumante possa essere più importante del bufalo che noi uccidiamo solo per poter sopravvivere.
Cos’è l’uomo senza gli animali ? Se tutti gli animali se ne andassero, l’uomo morirebbe per una grande solitudine di spirito.
Qualunque cosa succeda agli animali presto succede all’uomo.
Tutte le cose sono collegate
Voi dovete insegnare ai vostri figli che la terra sotto i loro piedi è la cenere dei loro antenati. Così essi rispetteranno la terra .
Dite ai vostri bambini che la terra è ricca delle vite dei loro parenti.
Insegnate ai vostri figli ciò che noi abbiamo insegnato ai nostri figli, che la terra è nostra Madre.
Qualsiasi cosa succeda sulla Terra succede ai figli della Terra .
Se gli uomini sputano sulla Terra sputano su se stessi.
Questo sappiamo: la Terra non appartiene all’uomo, l’uomo appartiene alla Terra .
Questo sappiamo : tutte le cose sono legate come il sangue che unisce una famiglia.
Tutte le cose sono legate
Qualsiasi cosa succeda alla Terra succede ai figli della Terra.
Un uomo non tesse la trama della vita : egli è solamente un filo in essa .
Ciò che fa alla trama fa a se stesso .
Anche l’uomo bianco il cui Dio cammina e parla come lui da amico ad amico, non può essere esente dal comune destino .
Noi possiamo essere fratelli dopo tutto ! Vedremo.
Una cosa sappiamo che l’uomo bianco può un giorno scoprire : il nostro Dio è anche suo Dio .
Voi potete pensare ora di possederlo così come desiderate d’avere la nostra terra, ma non potete .
Egli è il Dio dell’uomo e la sua compassione è uguale per l’uomo rosso e per il bianco .
Questa Terra è preziosa a Dio e il danneggiare la Terra è accumulare disprezzo sul suo Creatore . Gli uomini bianchi pure passeranno, forse più presto di tutte le altre tribù.
Contaminate il vostro letto e una notte soffocherete nella vostra immondizia.
Ma mentre morirete voi brillerete bruciati dalla forza del dio che vi ha condotto in questa Terra e che per un qualche speciale disegno vi ha dato il dominio su questa terra e sull’uomo rosso .
Quel destino è un mistero per noi per cui noi non capiamo, quando i bufali sono massacrati, i cavalli selvaggi domati, gli angoli remoti dei boschi resi pesanti dall’odore di molti uomini e le colline macchiate da fili parlanti.
Dov’è il bosco? Sparito.
Dov’è l’aquila? Sparita.
E’ la fine del vivere e l’inizio della sopravvivenza.
Venderanno anche il cielo che decadra’ da sovrano
Si spartiranno le stelle
scomponedo il carro
e il solco di un viaggio
testimone di speranza piacevole.
E la dignita’ del cigno
bellezza scontrosa che tenta ogni singola acqua
che sia oceano o lacrima
all’abuso di un bacio
nel segreto miracolo delle notti di marea.
Sono selvaggia
e abito il rifugio di una ferita indifferente.
Ma trionfo solitudine
nella compagnia esatta di uomini come questi
che estraggono la verita’ semplice
dal rispetto di una miniera intatta.
Uomini
che come i poeti
vivono
soffrendo come Dio.
sabato 2 ottobre 2010
La Fame Di Camilla - Buio E Luce
Con cui dividere tutto quello che ho
Sono qui per trovare un riflesso
Che ti assomiglia un po’ perché mi sento solo
Mi vedi qui che cerco pace nel cuore
Ma so soltanto come evitare l’amore!
Mi dispiace

Mi dispiace un pò per quelle amicizie finite e per quelle mai iniziate. Mi dispiace per quelle amicizie che amicize non erano anche se lo abbiamo sempre creduto. Mi dispiace per tutti quegli amori mai iniziati e per tutti quelli finiti... ma forse questo è un pò troppo perchè ognuno di noi ha amato. Tutti abbiamo amato anche solo un particolare... il modo in cui quella canzone ti faceva pensare a lui e ti faceva sognare, il modo in cui il suo profumo ti rimaneva sulla maglietta dopo che vi eravate abbracciati a lungo, il modo in cui ti fissava , il modo in cui si sistemava i capelli. Puoi aver amato il modo in cui ti guardava, ti faceva una carezza e accennava quel dolce sorriso e poi ? e poi ha finito per odiare queste stesse cose. Ora non ne sopporti neanche il pensiero e forse mi spiace, mi spiace che tutto quello che si ama prima o poi lo si odia. L'odio vero è solo quello che nasce dall'amore, così come il buio è assenza di luce, l'odio è assenza di amore e non potrebbe esserci l'uno senza l'altro... è il gioco degli opposti che si completano e mi spiace... mi spiace per noi che non sò se eravamo entrambi dalla parte della luce o dalla parte del buio ma sò che non ci completavamo.
Ogni tanto...

Ogni tanto osservo i miei occhi bagnare il mio cuore e allora sono i sentimenti che si annebbiano. Il bene che c'era, l'amore che c'era, sembra non sia più lì, tutto ha lasciato posto al dubbio e il dubbio non fà che straziare te... si te! perchè tu sei il mio pensiero e come strazio lui è la tua immagine che si deforma.
giovedì 30 settembre 2010
Cos'è l'amore?

giovedì 23 settembre 2010
Incondizionatamente

L'amore incondizionato è una caratteristica che appartiene molto di più ad un'animale che ad un umano. Al mio cane non importa come mi vesto, non gli importa del mio conto in banca, non gli importa della mia faccia, di quello che faccio, semplicemente non gli importa chi sono, lui è disposto ad amarmi e a essermi fedele incondizionatamente. Non c'è una volta che non mi accolga allegramente chiedendo in cambio solo una carezza! un semplice gesto per così tanto amore. Chi di noi è disposto a comportarsi allo stesso modo?
Siamo tutti egoisti, orgogliosi, pieni di pregiudizi e aspettative e questi sentimenti ci sopraffanno e impediscono di far uscire il nostro lato migliore. La persona più forte è quella che riesce ad essere buona in ogni caso perchè è molto più facile comportarsi male che bene. E' molto più facile essere dalla parte del manico piuttosto che della lama perchè per ferirsi basta un'attimo. Allora ci si chiede da che parte stare...
martedì 21 settembre 2010
Emily Dickinson [656]

The name - of it - is "Autumn" - The hue - of it - is Blood - An Artery - upon the Hill - A Vein - along the Road - Great Globules - in the Alleys - It sprinkles Bonnets - far below - | | Il nome - suo - è "Autunno" - Il colore - suo - è Sangue - Un'Arteria - sulla Collina - Una Vena - lungo la Strada - Grandi Globuli - nei Viali - Sparpaglia Berretti - laggiù - |
sabato 11 settembre 2010
Mi ricordo che era inverno e nevicava. Mi sono svegliata, mi sono vestita con noncuranza, ed ho preso un treno.

Ho visto tanti, troppi amori. Ho visto amori che si tenevano per mano e si baciavano seduti su un sedile sgualcito di un treno. Ho visto amori, in stazioni, che si salutavano, amori che fumavano e buttavano i mozziconi nelle rotaie, per allentare la tensione e la nostalgia. Ho visto amori che si correvano incontro, che si salutavano e si abbracciavano. E ci ho visto tanto di quell'amore dentro i loro occhi che si guardavano, dentro le loro mani che si toccavano, dentro le loro bocche che si parlavano. Ho visto amori che camminavano mano per mano in strada, amori seduti su una panchina a scaldarsi un po' impacciati. Ho visto amori che urlavano in mezzo alla strada, mentre litigavano, per chissà cosa, per chissà chi poi. Ho visto amori appena nati, in un passeggino, coperti dal mondo ma con il viso fuori, ho visto amore nei loro visi che guardavano le persone che in quel mondo, gli hanno dato la vita, ho visto amore in quei occhi pieni di perché. Ho visto amori invece che andavano al cinema, o amori che ridevano insieme. Amori che facevano una foto a un qualcosa, amori invece che si facevano fare una foto. Ho visto amore in quelle macchinette pronte a rendere eterne quelle persone, che chissà, chissà se lo sarebbero state anche loro. Ho visto amori, seduti, a leggere un giornale, a prendere un caffè. Ho visto amori calpestare la neve, bere la pioggia, abbracciare il sole. Ho visto amori più maturi, che faticavano a camminare, ma non a tenersi per mano e a darsi baci che sapevano di vecchi ricordi. Ho visto amori in macchina, stressati dai problemi di tutti i giorni. Amori invece, rilassati, con tante valigie e tanta voglia di fare nuove esperienze. Ho visto amori seduti per terra, senza nulla, con un pezzo di carta che non parlava d'amore, ma di povertà. Ma ho visto amore dentro le loro mani che accarezzavano un fedele amico a quattro zampe, trattandolo come se fosse un tesoro inestimabile. Ho visto amori lasciarsi, dirsi le ultime parole, a darsi gli ultimi baci, come se tutto ciò potesse far tornare tutto come prima. Ho visto amori in una sala d'attesa d'ospedale, amori felici che aspettano una nuova persona nella loro vita, amori disperati che una persona se la vedono portare via. Ho visto amori dentro i negozi, dentro i ristoranti più pregiati e dentro i fast food meno raccomandati. Ho visto amori tra cucine, a lanciarsi cibo, o a litigare, dimenticandosi del cibo che cuoce. Ho visto amori sposarsi, altri divorziare. Ho visto amori in stanze da letto, amori passionali, amori per sentirsi un po' meno soli, amori colmi d'amore. Ho visto tanti, troppi amori. Non ho mai avuto il piacere di vedere il tuo, però. ©
venerdì 10 settembre 2010
giovedì 9 settembre 2010
Scrivimi

mercoledì 8 settembre 2010
Splash
stia leggendo questa poesia.
La realta' è che questa è
più di una
poesia.
Questo è il coltello di un accattone.
E' un tulipano.
E' un soldato che marcia
attraverso Madrid.
Questo sei tu sul tuo
letto di morte.
Questo è Li Po che ride
sottoterra.
No, non è una dannata
poesia.
E' un cavallo che dorme.
Una farfalla dentro
il tuo cervello.
Questo è il circo
del diavolo.
E non la stai leggendo
su una pagina.
E' la pagina che legge
te.
La senti?
E' come un cobra.
E' un'aquila affamata
che sorvola la stanza.
Questa non è una poesia.
la poesia è barbosa,
ti fa venire
sonno.
Queste parole ti incitano
a una nuova
follia.
Ti ha toccato la grazia,
sei stato spinto
dentro una
abbacinante regione di
luce.
Adesso l'elefante
sogna insieme
a te.
La volta dello spazio
curva e ride.
Adesso puoi morire.
Tu puoi morire adesso come
si doveva morire da uomini:
grande,
vittorioso,
con l'orecchio alla musica,
essendo tu la musica,
che romba,
romba,
romba.
domenica 5 settembre 2010

Cos'è ciò che pensiamo? ciò che diciamo? mi sembra sempre di più la brutta copia di frasi già dette, pensieri rubati a qualcun'altro e usati quando ci fanno comodo, senza neanche capire cosa significano... nessuno ha il coraggio di creare un pensiero proprio e chi lo fà è sempre visto come il folle, lo stupido, e chi mai darebbe ascolto ad un folle?
Ma tutto intorno a noi ci spinge a comportarci così, ci spinge ad avere un idolo, qualcuno da imitare, nessuno riesce (vuole) essere idolo di se stesso.
sabato 4 settembre 2010
mercoledì 1 settembre 2010
Per tutta la vita.
cercare i tuoi occhi negli occhi degl'altri,
far finta di niente,
far finta che oggi sia un giorno normale.
Che senso di vuoto,
che brutta ferita,
ferita da te, da me,
da quello che non c'è stato...MAI.
martedì 31 agosto 2010
Mercy - OneRepublic
A tragedy seemed to be over now
A tragedy it seemed to be
But what now?
lunedì 30 agosto 2010
Ipocrisia
.....................................................................................................................................
Non sapevo cosa significasse esattamente questo termine e ora che lo sò mi rendo conto che infondo è pieno di persone ipocrite... mi rendo conto che forse lo sono anche io!
domenica 29 agosto 2010
Pablo Neruda
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.
giovedì 26 agosto 2010
mercoledì 25 agosto 2010
Il tuo sorriso

"Un sorriso non dura che un istante, ma nel ricordo può essere eterno."
Penso spesso al tuo sorriso, a me che sembra un sorriso bello e innocente e che molti direbbero che è il ghigno del diavolo. Quel sorriso a 32 denti, tutti bianchissimi e quel piccolo spazio frà gli incisivi...un difetto adorabile.
Ti ho visto sorridere tante volte ma quando hai sorriso per me è stato diverso e vorrei che un giorno lo facessi ancora...
martedì 24 agosto 2010
domenica 22 agosto 2010
Linkin Park - Shadow Of The Day
Sometimes goodbye's the only way!
Sogni
odio...

Non avevo mai provato un'odio simile...
?
Ti sento!

Stanotte è successa una cosa strana ho guardato la luna e ti ho pensato e chissà perchè ho sperato scioccamente che anche tu stessi facendo lo stesso...ma sò che non è così!