Le gioie violente hanno fine violenta, e muoiono nel loro trionfo come il fuoco e la polvere che si consumano in un bacio. Il miele più soave nausea per la troppa dolcezza, e basta assaggiarlo, per non averne più desiderio. Amatevi, dunque, con misura; così l'amore durerà più a lungo. Chi è troppo veloce, arriva tardi, come chi va troppo lentamente.
"Ci imponiamo di non aspettarci niente, ma nel cuore in realtà la speranza non si spegne mai."
martedì 23 novembre 2010
Ricordi.
E' come se avessimo camminato per breve tempo tenendoci per mano, sentendole scambiarsi calore e emozioni e poi improvvisamente ci fossimo resi conto che non potevamo andare nella stessa direzione... o almeno non insieme e allora si sono perse. A volte ho la sensazione che tornino a sfiorarsi, altre invece le sento fredde e lontane. Vorrei solo sapere se desideri tornare a camminare al mio fianco, se ripensi mai a quel giorno in cui condividevamo lo stesso orizzonte.
venerdì 19 novembre 2010
Mi hai lasciato con vetro tagliente in mani di burro.
Gli sguardi, ecco quello che mi rimane. Mi hai tolto la parola, mi hai tolto il sorriso, mi stai improvvisamente negando ogni parte di te ma non riuscirai a privarmi dei tuoi occhi. Non posso che perdermi in essi e rifugiarmi in un sogno, dove egoisticamente, quel mare è solo mio.
Così segretamente ti amo...
Così segretamente ti amo...
mercoledì 17 novembre 2010
Roberto Benigni - Innamoratevi
Voi non scrivete subito poesie d'amore che sono le più difficili
aspettate almeno una ottantina d'anniscrivetele su un altro argomento
che ne so... sul male su un termosifone sui treni in ritardo,
non esiste una cosa più poetica di un altra.
Avete capito la poesia non è fuori è dentro.
Cos'è la poesia non chiedermelo più,
guardati nello specchio la poesia sei tu.
E scrivetele bene le poesie cercate bene le parole,
dovete sciegliere,
a volte ci vogliono 8 mesi per trovare una parola,
sciegliete,
che la bellezza è cominciata quando qualcuno a cominciato a scielgliere.
Guardate Eva , sapete quanto ci ha messo Eva prima di sgliegliere la foglia di fico giusta?
o questa, questa o questa... ha spogliato tutti i fichi del paradiso terrestre...
INNAMORATEVI!!
Se non vi innamorate è tutto morto
vi dovete innamorare e diventa tutto vivo si muove tutto
DILAPIDATE LA GIOIA!!
INNAMORATEVI!!
Sperperate l'allegria,
siate tristi e taciturni con esuberanza
fate soffiare in faccia alla gente la felicità...
INNAMORATEVI!!
Questo è quello che dovete fare
per trasmettere la falicità bisogna essere felici
e per trasmettere il dolore bisogna essere felici.
Siate felici, per essere felici dovete patire
stare male soffrire non abbiate paura di soffrire
tutto il mondo soffre.
E se non avete i mezzi non vi preoccupate tanto per fare poesia una sola cosa vi serve
...tutto.
E non cercate la novità,
la novità è la cosa più vecchia che ci sia
e se il verso non vi viene da questa posizione
da questa da cosi..buttatevi in terra mettetevi cosi!!
è da distesi che si vede il cielo... guarda che bellezza..
perchè non mi si sono messo prima??
I poeti non guardano vedono...
Fatevi obbedire dalle parole...
INNAMORATEVI!!
Se non vi innamorate è tutto morto
vi dovete innamorare che diventa tutto vivo
si muove tutto...
DILAPIDATE LA GIOIA!!
INNAMORATEVI!!
Sperperate l'allegria
siate tristi e taciturni con esuberanza
Fate soffiare in faccia alla gente la felicità
INNAMORATEVI!!
Questa è la bellezza
come quei versi la
che voglio che rimangano scritti li perr sempre...
...Forza cancellate tutto!
sabato 13 novembre 2010
Ho posto la luna come centro di gravità del mio cuore.
- Ci sono spunti interessanti ma andrebbero messi più ordinatamente. - E' stata questa l'annotazione del prof. di italiano sul mio saggio breve riguardante la "ricerca della felicità". Leggendola ho subito pensato come questa frase potrebbe essere una perfetta metafora della mia vita. Nel perseguire la felicità mi circondo di sentimenti, sia belli che non, ma poi non riesco ad ordinarli. Metto ogni cosa dentro di me senza una legge, senza regole. Non posso fare a meno di essere instabile, ho posto la luna come centro di gravità del mio cuore e attorno ad essa regna questo splendido caos.


giovedì 11 novembre 2010
Volevo un segno di te

Volevo un segno di te, lo avevo scritto ovunque ma non mi bastava. Lo volevo addosso, sulla mia pelle. Ho preso la lama e, senza neanche pensarci, l'ho inciso su di me, sulla debole carne che in nessun modo ha opposto resistenza. Il bruciore ha pervaso il mio braccio ma è stato niente in confronto al dolore che può provocarmi anche solo una tua stupida parola. La gente mi ha guardato e mi ha detto che sono malata. Sai... penso che abbiano ragione. Sono maledettamente malata di te! Sei il virus che mi è entrato dentro senza che neanche me ne rendessi conto e inconsapevolmente ti ho fatto infettare ogni singola cellula del mio corpo. Ma il bello sai qual'è? che non esiste cura... perché, tu stesso, sei origine e cura del mio male. Così, stanca e distrutta, lentamente mi assopisco sperando che tu decida di salvarmi.
venerdì 5 novembre 2010
La vita è come un cruciverba: fatta di vuoti che devono essere riempiti!
Ognuno pensa con cura alle parole da inserire: successo, famiglia, amicizia... amore! ma non sempre esse trovano spazio nelle caselle. Allora bisogna variare, cercare, capire qual'è la parola mancante, quella giusta, perché si sà, un cruciverba incompiuto non piace a nessuno.
mercoledì 3 novembre 2010
Conquistare te è conquistare una terra lontana.
Sei un isola sperduta nell'oceano blu, immensa come i tuoi occhi, in cui mai nessun uomo è approdato. Qualcuno forse l'ha intravista da lontano ma non cogliendone la bellezza ha preferito restare lontano ad ammirare, e poi continuare il viaggio. Le onde la cullano perpetuamente e caldi raggi di luce la riscaldano, ma lei si sente sola. E' in attesa del coraggioso avventuriero, del pirata, che nonostante le insidie decida che nient'altra cosa abbia più importanza di raggiungere quel piccolo angolo di mondo colmo di bellezza semplice.
martedì 2 novembre 2010
Mi stò innamorando di te!
- Mi stò innamorando di te!
- Non sono quella che credi tu, sono solo una tua fantasia.
- No, è una sciocchezza, tu sei reale. Le tue cicatrici, il tuo talento, il fatto che io possieda un misero bar e tu accetti che sia tutto quello che farò. Amo il tuo dolore, e mi piace che quando siamo insieme io riesco a mandarlo via. Il tuo amore è come un panino caldo e quando ti guardo negli occhi sento delfini che applaudono.
- Ecco quello che lui ancora non sà, io mi annullo nella persona che amo, sono una membrana permeabile. Se ti amo puoi avere tutto: i miei soldi, il mio tempo, il mio corpo, il mio cane, i soldi del mio cane... mi prendo i tuoi debiti, proietto su di te tutte le splendide qualità che in realtà non hai mai coltivato in te stesso. Ti darò tutto questo e anche di più finchè sarò così esausta e svuotata che l'unico modo per guarire sarà di infatuarmi di qualcun altro.
Tratto dal film - Mangia Prega Ama -
sabato 30 ottobre 2010
- ...Però adesso tu vedi il mondo con altri occhi?
- Si, suppongo che sia così.
- Credo che capiti a tutti, crescendo. Scopri chi sei e cosa vuoi e poi ti rendi conto che le persone conosciute fino a quel momento non ti capiscono più. E così conservi i ricordi meravigliosi, ma intanto vai avanti da solo. E' assolutamente normale. [...]
Il posto che cercavo - Nicholas Sparks
- Si, suppongo che sia così.
- Credo che capiti a tutti, crescendo. Scopri chi sei e cosa vuoi e poi ti rendi conto che le persone conosciute fino a quel momento non ti capiscono più. E così conservi i ricordi meravigliosi, ma intanto vai avanti da solo. E' assolutamente normale. [...]
Il posto che cercavo - Nicholas Sparks
venerdì 29 ottobre 2010
Inaspettato
Inaspettato come la pioggia che batte all'improvviso sul vetro della finestra e mi costringe a girarmi per vederla cadere, come se il solo rumore non bastasse a dimostrarne la presenza. Inaspettato! come la neve quella mattina di Dicembre quando aprendo gli occhi ti sei accorto che il mondo aveva perso il suo colore per lasciare posto al candore del bianco cristallo. Sei allo stesso modo inaspettato e lo sento perchè il cuore batte forte nel petto, ma la mente mi dice di girare gli occhi, come se cercasse un motivo per screditare quell'emozione che cresce, e ancora aumenta, per poi piombare nel silenzio più totale. Inaspettato... inaspettato e atteso come l'attimo prima di un bacio.


martedì 26 ottobre 2010
Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché
hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute
a terra, e che, pur non essendo così buone,
sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano
che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà
"Esse sono grandiose". Semplicemente devono essere
pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia
cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima
dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà
bisogno di noi e ci ama farà
di tutto per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per
essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere
protetta, e accanto al cuore per essere amata.
William Shakespeare
Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché
hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute
a terra, e che, pur non essendo così buone,
sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano
che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà
"Esse sono grandiose". Semplicemente devono essere
pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia
cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima
dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà
bisogno di noi e ci ama farà
di tutto per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per
essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere
protetta, e accanto al cuore per essere amata.
William Shakespeare
domenica 24 ottobre 2010
Di che colore è il tuo cielo oggi?
Come puoi dire di non essere superficiale se sei il primo che si sofferma sulla forma. Sei solo capace di osservare un tramonto e dirmi che è il sole che compie la sua routine, mentre io ti dico che non può essere una routine perchè non ho mai visto due cieli perfettamente uguali. Non le hai viste le sfumature vero? Se ti domando di che colore è il cielo mi risponderai che è blu e io ti dirò che ti sbagli e che il colore stà tutto negli occhi di chi osserva.


"ci sono quelle sere che sono più dure dove serve bere via le paure..."
Perchè ho bevuto? sapevo che poi la vista si sarebbe annebbiata e lo stomaco si sarebbe ribellato, sapevo che poi mi sarei svegliata con un gran mal di testa e con la nausea, eppure l'ho fatto... di nuovo! mi sono ubriacata e l'ho fatto bevendo fino all'ultima goccia l'essenza della tua anima amara.
venerdì 22 ottobre 2010
Sei ardente fuoco e io dinamite di parole,
mi basta sfiorarti e tutto esplode in un fuoco d'artificio pieno di colori che non puoi vedere se non dal rossore delle gote.
Alla fine tutto si consuma e l'arcobaleno si trasforma in poesia.
Alla fine tutto si consuma e l'arcobaleno si trasforma in poesia.
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